Estratto della relazione del progettista – Arch. Vincenzo Lega

La Casa sul Fiume è un fabbricato composto da 36 appartamenti distribuiti su 4 piani e 45 garages distribuiti su due piani sotterranei.
L'area interessata dal progetto è situata a Faenza in via F.lli Rosselli, in angolo con Via Argine Lamone; si tratta di un'area dismessa sulla quale era situata un'attività di essicazione e di commercio di pelli, attività che avveniva all'interno di capannoni tuttora esistenti.

Il primo parametro progettuale preso in considerazione è stato quello riguardante il collegamento dal punto di vista tipologico fra i nuovi edifici e quelli esistenti pertanto i capannoni, con tetti in laterizio e il paramento in mattoni a vista, unitamente alle grandi fi-nestre allungate, sono stati gli elementi architettonici assunti come linguaggio compositivo.

Lo sviluppo delle volumetrie ammesse e una corretta disposizione degli immobili sull'area hanno suggerito la sagoma dei due edifici che si presentano di forma identica, collegati al piano terra da un portico che risolve il problema della protezione degli spazi comuni e degli accessi.

Considerando che il piano di campagna originale era al di sotto di quello attuale e ad una quota molto inferiore a quella di via Rosselli e che il riempimento fu realizzato negli anni del dopoguerra con dei riporti di macerie, è stato necessario, per realizzare le fondazioni, procedere ad uno scavo di tale profondità per cui si sono potuti realizzare due piani interrati destinati a garage.

Dividendo l'edificato in due unità viene attenuate l'impatto visivo dell'immobile che, essendo più articolato e compenetrato dal verde delle nuove piantumazioni che si andranno a realizzare, meglio si inserisce nel contesto edificato circostante caratterizzato perlopiù da modeste costruzioni realizzate negli anni del dopoguerra e bilanciano, in un certo senso, i grandi volumi costruiti dai fabbricati ex cantina di proprietà Montanari poco distanti e comunque sempre situati parallelamente all'argine del fiume Lamone.

Anche la collocazione delle aree pubbliche, da cedere come standard di verde e parcheggio, ha influito sulla progettazione, in quanto il vincolo rappresentato nel primo caso dalla necessità di mantenere una certa continuità fra quello esistente a fianco della pista ciclabile di Via Fratelli Rosselli e quello di progetto è parso una scelta necessaria, come pure il fatto di realizzare i parcheggi, peraltro imposti dalla scheda, in maniera che non avessero accesso direttamente dalla Via Rosselli, per far si che non si verificasse, a causa della vicinanza del ponte e della ridotta visibilità, una situazione di grande pericolo, ci ha portato ad una soluzione che prevede di disporli ortogonalmente alla via argine Lamone.

Come è stato definito in precedenza, la tipologia di riferimento è quella dei capannoni esistenti, per cui anche i materiali sono i medesimi, i mattoni di colore tale da essere il più simili, anche gli sporti di gronda sono stati progettati di forma uguale; pur essendo ad uso abitativo, gli edifici rimandano a soluzioni tipiche di architetture industriali presenti nelle zone limitrofe, i fronti sono caratterizzati da alte aperture che costituiscono una sorta di porticato sul quale si affacciano i balconi degli appartamenti.

Le finiture dei fronti dei balconi, le banchine delle finestre e i cordoli delle pavimentazioni sono stati realizzati in pietra d'Istria con finitura grezza, le pavimentazioni esterne in pietra di Prun e i coperti saranno realizzati in laterizio con tegole portoghesi.

La sistemazione esterna prevede la realizzazione di aiuole rialzate di circa 50 cm, soprastanti il solaio dei garage; sul bordo verranno posizionate delle panchine rivolte verso l'esterno e le aiuole verranno attrezzate con altre sedute.

Il perimentro, per evitare eventuali possibili cadute, verrà delimitato da una siepe di altezza e consistenza opportune per evitare il passaggio.

Un impianto di illuminazione a terra completerà l'intervento sull'area esterna che sarà caratterizzato da una estrema permeabilità di percorsi fra gli spazi pubblici e quelli privati.