Un nuovo modo di fare case… e di comunicarlo, in una nuova sede

Pubblicato il 14 giugno 2010

Si respira un’aria di rinnovamento ad Aurora. Il trasloco nella nuova sede all’interno del Centro Marconi, conclusosi con l’inaugurazione di venerdì scorso, ci ha spinti a riflettere su quello che siamo, cosa proponiamo e perché.

Ne è uscito un video pubblicato nel Chi siamo dove raccontiamo cos’è Aurora e con quali logiche, metodi e stimoli operiamo.

Dalle parole di Franco Rava si intuisce come Aurora tragga la sua forza dell’essere un’impresa che opera in maniera “artigianale” che significa dedicare grande attenzione ai dettagli unendo a questo la capacità organizzativa e un’innata e contagiosa passione. Che si trasmette da padre in figlio, come racconta Giovanni Rava, che ha visto i suoi figli – Franco, Stella e Federico – farsi le ossa in cantiere e poi abbracciare pienamente la professione del padre.

Così Aurora è diventata un’azienda che lascia spazio alla passione di ognuno, dove lavorare è anche divertimento. È l’esperienza di Elma Treossi, che definisce il suo lavoro anche un divertimento, complici i buoni rapporti personali con i superiori e i collaboratori esterni: perché tutti si sentono parte attiva del progetto Aurora.
Per Stella Rava progettare abitazioni e interni è un’avventura vissuta giorno dopo giorno con la curiosità semplice e mai banale di un bambino. La progettazione diventa così un’appassionata ricerca di idee nuove che rendano facile la vita di chi abiterà quegli spazi.

Ma Aurora non è solo passione, divertimento e creatività: Claudio Cicognani e Franco Rava ricordano che c’è anche una forte componente tecno-metodologica. Tecnologie all’avanguardia e partecipazione collettiva – dai titolari ai muratori – a tutte le fasi di sviluppo dei progetti sono ingredienti fondamentali per costruzioni di qualità, che aiutino a guardare con serenità al futuro.

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